Con la sua forma tondeggiante, la Romania e' uno dei piu' vasti
paesi dell'Europa orientale, dopo la Russia, l'Ucraina e la Polonia.
Si affaccia sul Mar Nero e, in senso orario iniziando da sud, confina con la Bulgaria, la
Iugoslavia (Serbia), l'Ungheria, l'Ucraina e la Moldavia.
La Romania deve il suo nome ai conquistatori Romani che ne sottomisero il territorio con
l'imperatore Traiano nel 106 d.C., e, per quanto la dominazione latina non sia durata molto a
lungo (fino al 271) l'impronta culturale e linguistica rimasero indelebili .
L'attuale stato di Romania si costituì nel 1859 con l'unione di Moldavia e Valacchia,
cui si aggiunse la Transilvania nel 1918.
La lingua Romena
Il Romeno e' piu' somigliante al latino classico di qualsiasi altra lingua romana;
le sue strutture grammaticali ed il bagaglio lessicale della lingua madre sono in esso ben conservati.
Chi parla lingue neolatine (come il Francese, lo Spagnolo e l'Italiano) ha più possibilita' di comprendere
la lingua Romena orale, ma sara' ancor piu' avantaggiato nella comprensione della lingua scritta.
La lingua Romena ha una fonetica regolare per cui, una volta assimilate le poche semplici regole,
non dovrebbero più esserci problemi di pronuncia.
I Romeni
I Romeni sono conosciuti per la loro estrema ospitalita'.
Capita spesso infatti che utilizzino un invito a pranzo come miglior espressione
per esternare il loro caloroso benvenuto, soprattutto con persone appena conosciute.
Ogni eventuale rifiuto potrebbe facilmente essere interpretato come offesa.
Bucarest
Bucarest e' una citta' dove i ricordi del passato si intrecciano armoniosamente
con i simboli dello sviluppo del nostro millennio.
Troviamo numerosi musei, universita', teatri, chiese, giardini, l'Opera, l'Ateneo Romeno,
il Palazzo Reale, la Biblioteca Universitaria (
che durante la rivoluzione del '89 era stata completamente bruciata, oggi e' ristrutturata),
il Giardino Botanico con piu' di 10.000 specie di piante, l'arco di Trionfo, il Museo del Villaggio,
il parco Herastrau, dove ogni anno si fanno esposizioni floreali, "Casa Scanteii" -
il palazzo che e' la sede di numerosi giornali, viali larghissimi situati nella zona Kisselef,
(elemento che la fa somigliare molto a Parigi), la celebre Calea Victoriei, Piata Romana,
la Piazza dell'Universita' il punto di partenza della rivoluzione del '89, il Bulevard Magheru,
e non per ultimo Piazza Uniri.
Girando la citta', notiamo anche i segni dei grandi cambiamenti attuali:
palazzi di vetro - sedi di banche e di grandi ditte che dopo il 1989 hanno trovato qui
terreno propizio per sviluppare i loro affari, grandi alberghi a 5 stelle,
(dove per una notte si puo' spendere anche piu' di 1.000 euro) ,
ristoranti di lusso, tanti Casino' , nightclub, e per vedere il massimo dell'opulenza,
troviamo la Casa del Popolo (Casa Poporului), un edificio di 12 piani che si voleva fosse
il piu' grande del mondo, e che e' secondo soltanto al Pentagono.
Ceausescu, che venne giustiziato quando la sua costruzione era quasi completata,
intendeva utilizzare l'edificio come sede dell'ufficio presidenziale,
del comitato centrale e di tutti i ministeri statali.
Il governo Iliescu non sapendo cosa farne - molta gente voleva demolirla - nel 1994 decise
di utilizzarla come sede del parlamento e per ospitare conferenze internazionali.
Ci sono visite guidate che consentono di ammirare sia le sue mille camere decorate che il
suo stupefacente esterno.
A circa 30 km, fuori Bucarest, sul DN 1 Bucarest - Ploiesti, il Lago Snagov,
e' il luogo preferito degli abitanti di Bucarest.
I pescatori possono pescare qui dei begli esemplari di pesci.
Qui si trovano dei ristoranti all'aperto, un imbarcadero e villini.
È il luogo dove si fanno delle gare nautiche nazionali ed internazionali.
Su un' isola nel mezzo del lago si trova un monastero dove c'e' la tomba di Vlad Tepes,
il principe considerato essere Dracula.
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